Tutti quei fumetti che posseggo e che ritengo essere essenziali nella propria biblioteca.Secondo i miei gusti discutibili di vecchio stato giovane negli anni 80

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1978 - Raffaele di Luciano de Crescenzo

 

Molti conoscono il filosofo e scrittore partenopeo Luciano De Crescenzo per i suoi libri di divulgazione filosofica caratterizzati da un tono napoletano brillante e da un umorismo raffinato, basti pensare alle celebri avventure di Gennaro Bellavista, raccontate in volumi come Così parlò Bellavista; non tutti però sanno che De Crescenzo fu anche un talentuoso vignettista e nel 1979, all'interno della pregevole collana BUM (Biblioteca Umoristica Mondadori), vennero pubblicate le sue strisce a fumetti dedicate a Raffaele, un personaggio che rappresenta l’opposto del più noto Bellavista, perché timido, introverso e malinconico, immerso in una solitudine esistenziale priva della tipica esuberanza napoletana e lontana dall'ottimismo filosofico del suo "alter ego" più famoso, con uno stile ironico e riflessivo, De Crescenzo tratteggia così l’archetipo dell’“uomo solo”, un osservatore della vita più che un suo partecipante, accompagnando il tutto con illustrazioni nitide ed essenziali che, pur nella semplicità, riescono a suscitare emozioni profonde, dando alla lettura un tono piacevolmente malinconico, poetico e attuale, tanto più oggi, in un’epoca in cui i social moltiplicano le solitudini invece di alleviarle, e proprio in questo contesto l’opera acquista un valore ancora più forte, basti pensare a una delle vignette più note in cui Raffaele chiama la madre al telefono dicendo "Ciao mamma, sono Raffaele" e lei risponde "Raffaele chi?", o al toccante finale in cui finalmente trova un amico, un cane randagio, chiudendo così il libro con una risata amara che è anche un piccolo colpo al cuore, un libro a fumetti bellissimo, profondo e delicato, di cui io stesso possiedo la prima edizione acquistata su una bancarella dell’usato per un euro, completa di segnalibro originale incluso nel volume, oggi facilmente reperibile online a prezzi che variano dai 15 ai 30 euro per la prima edizione, molto meno per le ristampe, con una prima uscita nel 1970 per Arti Grafiche Adonia/Elledici, un’edizione Mondadori del 1978 in rilegatura telata con sovraccoperta illustrata e una ristampa del 1994 nella collana Oscar Bestsellers, Raffaele è senza dubbio un’opera significativa e originale all’interno della produzione di De Crescenzo, capace di offrire una prospettiva diversa, più intima e malinconica, che ogni amante delle strip e del fumetto d’autore dovrebbe custodire nella propria biblioteca.

 

 




1992 - Ernie di Bud Grace

Ernie di Bud Grace: un gioiello del fumetto che merita più attenzione

Nel vasto panorama dei fumetti umoristici, pochi possono vantare l'irriverenza e l'intelligenza di Ernie (noto anche come Piranha Club), la striscia creata da Bud Grace nel 1988 e pubblicata fino al 2018. Eppure, in Italia, questo piccolo capolavoro non ha mai ottenuto il seguito che meriterebbe, un vero peccato considerando la sua capacità di far ridere in modo brillante e sofisticato.

La striscia racconta le disavventure di Ernie Floyd, un giovane ingenuo e perennemente nei guai, circondato da un cast di personaggi memorabili. Tra questi spicca lo zio Sid, truffatore incallito e fondatore del Piranha Club, un'associazione di individui senza scrupoli, sempre alla ricerca di qualche affare losco. Accanto a loro troviamo la fidanzata Doris, dal carattere autoritario, il vorace Arnold, il terribile cane Cerberus e l'insopportabile zia Estelle. Il tratto distintivo di Bud Grace è un umorismo grottesco e satirico, che mette in ridicolo avidità, stupidità e ipocrisia con una grafica caricaturale e dettagliata.

Nonostante la qualità delle sue storie, Ernie non ha mai sfondato nel nostro Paese. Le strisce, in generale, hanno sempre avuto poco spazio nella tradizione editoriale italiana e, oggi, sono ancor meno diffuse. Tuttavia, quando il fumetto arrivò in Italia nel 1992 sulle pagine di Comix - il giornale dei fumetti, ottenne un discreto successo tra i lettori, tanto che la Franco Cosimo Panini pubblicò due volumi dedicati.

Uno di questi è parte della collana I grandi libri di Comix, un'opera di grande formato (37,5 x 26,5 cm), cartonata e stampata su carta porosa, con un aspetto che richiama le edizioni di Jacovitti. Questo volume è ancora reperibile sul mercato dell'usato a un prezzo accessibile, intorno ai 10 euro, e rappresenta un'ottima occasione per scoprire il genio di Bud Grace e il suo modo intelligente di far ridere.

Ernie meriterebbe una riscoperta, perché il suo umorismo è ancora attuale e capace di conquistare chiunque ami la satira brillante e la comicità tagliente. Se amate il fumetto umoristico, vale la pena recuperarlo e lasciarsi trasportare nel folle mondo del Piranha Club.